Aziende Malcantonesi attente al territorio

La realtà economica malcantonese è indissolubilmente legata al contesto luganese in senso lato, con le sue molte e variegate attività in tutti i settori dell’economia. Ovviamente uno dei temi che preoccupano maggiormente la regione è quello legato alla mobilità, spesso considerata anche come un ostacolo anche per le attività economiche.
Le soluzioni non sono mai facili, ma l’annuale inchiesta congiunturale condotta presso i soci della Camera di commercio e dell’industria del cantone Ticino ha evidenziato che anche le aziende malcantonesi sono molto impegnate su questo fronte. In effetti, nel contesto delle valutazioni sulla Responsabilità sociale delle imprese (CSR), è emerso che, in generale, l’attenzione verso le problematiche ambientali e sociali delle aziende è decisamente rilevante.
Sul tema particolare della mobilità aziendale, in particolare il settore industriale e artigianale, che dispone del 45% dei casi di piani di mobilità, ha fatto registrare una sensibilità particolari. Le percentuali concernenti le aziende malcantonesi non sono dissimili. Dall’incoraggiamento all’uso dei mezzi pubblici (56%), alla promozione del car sharing (50%) fino all’ottimizzazione della gestione dei parcheggi (35%), le imprese si dimostrano molto attive.

Anche nell’ambito dei servizi e del commercio non si sta a guardare con il 54% delle aziende che promuove l’uso dei mezzi pubblici. Insomma, molte misure di vario tipo che dovrebbero contribuire a migliorare taluni aspetti che oggi oggettivamente costituiscono un problema per la regione. Purtroppo i tempi di attuazione ma soprattutto degli effetti sono spesso lunghi, ma incoraggiante è il fatto che i dati dimostrano come vi sia un’attenzione particolare. E un segnale di questo tipo che giunge non solo a livello cantonale ma anche da una regione direttamente interessata da una problematica complessa come quella della mobilità è senz’al tro di buon auspicio. Anche nell’ottica di uno sviluppo economico armonioso.

 

 

Luca Albertoni

Direttore Cc-ti

 

 

Contributo apparso nella rivista nr. 5 zona Malcantone – pubblicazione gennaio 2020

Aziende Malcantonesi attente al territorio

La realtà economica malcantonese è indissolubilmente legata al contesto luganese in senso lato, con le sue molte e variegate attività in tutti i settori dell’economia. Ovviamente uno dei temi che preoccupano maggiormente la regione è quello legato alla mobilità, spesso considerata anche come un ostacolo anche per le attività economiche.
Le soluzioni non sono mai facili, ma l’annuale inchiesta congiunturale condotta presso i soci della Camera di commercio e dell’industria del cantone Ticino ha evidenziato che anche le aziende malcantonesi sono molto impegnate su questo fronte. In effetti, nel contesto delle valutazioni sulla Responsabilità sociale delle imprese (CSR), è emerso che, in generale, l’attenzione verso le problematiche ambientali e sociali delle aziende è decisamente rilevante.
Sul tema particolare della mobilità aziendale, in particolare il settore industriale e artigianale, che dispone del 45% dei casi di piani di mobilità, ha fatto registrare una sensibilità particolari. Le percentuali concernenti le aziende malcantonesi non sono dissimili. Dall’incoraggiamento all’uso dei mezzi pubblici (56%), alla promozione del car sharing (50%) fino all’ottimizzazione della gestione dei parcheggi (35%), le imprese si dimostrano molto attive.

Anche nell’ambito dei servizi e del commercio non si sta a guardare con il 54% delle aziende che promuove l’uso dei mezzi pubblici. Insomma, molte misure di vario tipo che dovrebbero contribuire a migliorare taluni aspetti che oggi oggettivamente costituiscono un problema per la regione. Purtroppo i tempi di attuazione ma soprattutto degli effetti sono spesso lunghi, ma incoraggiante è il fatto che i dati dimostrano come vi sia un’attenzione particolare. E un segnale di questo tipo che giunge non solo a livello cantonale ma anche da una regione direttamente interessata da una problematica complessa come quella della mobilità è senz’al tro di buon auspicio. Anche nell’ottica di uno sviluppo economico armonioso.

 

 

Luca Albertoni

Direttore Cc-ti

 

 

 

Contributo apparso nella rivista nr. 5 zona Malcantone – pubblicazione gennaio 2020

Facebook
LinkedIn