Innovazione sostenibile

Il “Fiore di pietra”, la struttura simbolo (opera che porta la firma inconfondibile dell’architetto ticinese Mario Botta, inaugurata nel 2017) si svela imponente sulla cima del monte più conosciuto e simbolo della regione del Mendrisiotto, il Generoso.

Alle sue pendici la realtà “momò”, che si snoda fra natura, paesaggi mozzafiato, una solida economia incentrata soprattutto sul settore secondario e confrontata, purtroppo e spesso, con le tematiche della mobilità.

Sono davvero numerose le società insediatesi, parliamo di 1’100 aziende attive (che danno lavoro a circa 13’000 persone) solo a Mendrisio.

L’industria, che oggi caratterizza il tessuto economico della regione, ha saputo nel tempo specializzarsi puntando anche su una forte determinante innovativa. Il settore elettronico, l’industria tessile, la farmaceutica, la metallurgia, sono solo alcuni degli esempi, le attività legate alla ricerca e sviluppo (R&S) e alla formazione dei dipendenti, sono altri ancora. Un tessuto variegato che caratterizza il successo imprenditoriale di questo territorio.

In un’epoca di evoluzione digitale e continua necessità di stare al passo con una realtà che muta a velocità sostenuta, le imprese rafforzano oggi le loro strategie andando verso una governance sostenibile.

Una sensibilità, quella legata agli ambiti della sostenibilità (concetto vasto che comprende 3 assi di azione: l’ambito ambientale, il benessere economico e quello sociale delle aziende), che si concretizza nell’operato delle imprese, a diversi livelli. Anche in questo senso le aziende del Mendrisiotto sono impegnate sul fronte. Tra le misure più realizzate in questo ambito troviamo i piani di mobilità con l’incoraggiamento all’uso dei mezzi pubblici, la promozione del car sharing e l’ottimizzazione della gestione dei parcheggi.

È quanto si evince anche dall’annuale inchiesta congiunturale condotta presso i soci della Camera di commercio e dell’industria del Cantone Ticino, che ha evidenziato come, nel contesto delle valutazioni sulla sostenibilità, l’attenzione verso le problematiche ambientali e sociali delle aziende sia decisamente in ascesa non solo nel Mendrisiotto, ma in tutto il Cantone. Una regione che sa creare un territorio in grado di offrire tanto e per tanti.

 

Luca Albertoni

Luca Albertoni

Direttore Cc-Ti

Contributo apparso nella rivista nr. 6 zona Alto Mendrisiotto (2° Edizione) – pubblicazione marzo 2020

Innovazione sostenibile

Il “Fiore di pietra”, la struttura simbolo (opera che porta la firma inconfondibile dell’architetto ticinese Mario Botta, inaugurata nel 2017) si svela imponente sulla cima del monte più conosciuto e simbolo della regione del Mendrisiotto, il Generoso.

Alle sue pendici la realtà “momò”, che si snoda fra natura, paesaggi mozzafiato, una solida economia incentrata soprattutto sul settore secondario e confrontata, purtroppo e spesso, con le tematiche della mobilità.

Sono davvero numerose le società insediatesi, parliamo di 1’100 aziende attive (che danno lavoro a circa 13’000 persone) solo a Mendrisio.

L’industria, che oggi caratterizza il tessuto economico della regione, ha saputo nel tempo specializzarsi puntando anche su una forte determinante innovativa. Il settore elettronico, l’industria tessile, la farmaceutica, la metallurgia, sono solo alcuni degli esempi, le attività legate alla ricerca e sviluppo (R&S) e alla formazione dei dipendenti, sono altri ancora. Un tessuto variegato che caratterizza il successo imprenditoriale di questo territorio.

In un’epoca di evoluzione digitale e continua necessità di stare al passo con una realtà che muta a velocità sostenuta, le imprese rafforzano oggi le loro strategie andando verso una governance sostenibile.

Una sensibilità, quella legata agli ambiti della sostenibilità (concetto vasto che comprende 3 assi di azione: l’ambito ambientale, il benessere economico e quello sociale delle aziende), che si concretizza nell’operato delle imprese, a diversi livelli. Anche in questo senso le aziende del Mendrisiotto sono impegnate sul fronte. Tra le misure più realizzate in questo ambito troviamo i piani di mobilità con l’incoraggiamento all’uso dei mezzi pubblici, la promozione del car sharing e l’ottimizzazione della gestione dei parcheggi.

È quanto si evince anche dall’annuale inchiesta congiunturale condotta presso i soci della Camera di commercio e dell’industria del Cantone Ticino, che ha evidenziato come, nel contesto delle valutazioni sulla sostenibilità, l’attenzione verso le problematiche ambientali e sociali delle aziende sia decisamente in ascesa non solo nel Mendrisiotto, ma in tutto il Cantone. Una regione che sa creare un territorio in grado di offrire tanto e per tanti.

 

Luca Albertoni

Luca Albertoni

Direttore Cc-Ti

Contributo apparso nella rivista nr. 6 zona Alto Mendrisiotto (2° Edizione) – pubblicazione marzo 2020

Facebook
LinkedIn