Fabio Regazzi

Fabio Regazzi

Consigliere nazionale ed imprenditore di successo

Perché gli imprenditori del Locarnese possono guardare al futuro con ottimismo

La fotografia dell’andamento economico del Cantone Ticino stabilita dal BAK Economics periodicamente rivela che l’economia ticinese si sta sviluppando in modo dinamico, raggiungendo buoni livelli sia nel confronto internazionale che nazionale. Anche il comparto industriale del Locarnese è pieno di vitalità. Oltre ad ospitare industrie di punta nella meccanica e nell’elettronica di precisione, il nostro territorio accoglie da lungo tempo PMI attive nella metalcostruzione, orologieria, produzione di mobili, in quella elettrica ecc. Un comparto produttivo di punta che oltrettutto forma una quota importante di apprendisti.

Prospettive future

Le prospettive di crescita economica del Locarnese sono quindi positive ma devono poter contare sul miglioramento delle condizioni infrastrutturali e della viabilità. E qui viviamo una fase cruciale per quel che riguarda la politica dei trasporti. Si profilano a livello federale in questa nuova legislatura diverse priorità sulle quali vorrei focalizzarmi in qualità di Consigliere nazionale. Penso in particolare al tema delle infrastrutture stradali. A partire dal 1.1.2020, grazie al fondo FOSTRA, il collegamento A2-A13 del locarnese sarà di competenza della Confederazione ed è dunque a Berna che si giocherà la partita.

A2-A13: la legislatura decisiva

Il collegamento A2-A13 è un progetto fondamentale per l’economia della nostra regione che occorrerà difendere davanti alle più alte istanze federali. Da imprenditore locarnese conosco bene il problema e l’importanza di finalmente realizzare questa opera che attendiamo da tanto, forse troppo tempo. La competitività futura della mia ditta, come di altre, dipenderà difatti dagli allacciamenti futuri in termini di trasporti. Dell’A2-A13 si parla oramai dall’inizio degli anni ’90 e dopo quasi tre decenni di discussioni e polemiche è venuto il momento di giocare le nostre carte.

A Lugano in meno di 30 minuti

Il completamento a sud di Alptransit è inoltre tornato di attualità a livello della Confederazione, non da ultimo anche grazie a miei diversi interventi. In ogni caso possiamo già contare su una vera e propria svolta grazie all’apertura della Galleria di base del Ceneri nel dicembre del 2020, che abbasserà i tempi di percorrenza tra Locarno-Lugano dagli attuali 58 a 30 minuti.

Un Paese come la Svizzera deve essere in grado di mettere a disposizione della popolazione e dell’economia infrastrutture moderne ed efficienti. E qui c’è ancora molto lavoro e come Consigliere nazionale, imprenditore, a capo di una PMI del locarnese, intendo dare il mio contributo con un occhio di riguardo per la mia regione.

 

Testo redatto febbraio 2020

 

Contributo apparso nella rivista nr. 7 zona Locarno – pubblicazione marzo 2020

 

 

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