interviste

la voce di un Ticino in continua crescita ed evoluzione

Centro Colonna Vertebrale Muralto Locarno e Manno

Una giornata per medici e fisioterapisti sul dolore vertebrale

Basta poco per lamentare mal di schiena: si stima che circa l’80% degli adulti ne soffre una o più volte nella propria vita. In genere innocuo e non sempre riconducibile a una causa precisa, spesso si risolve nel giro di qualche settimana. Tuttavia, può assumere carattere ricorrente, provocando disturbi cronici e limitazioni che non risparmiano neppure i giovani. Può interessare l’intera schiena, con dolori lancinanti, cocenti o pungenti che localizzati o irradiati a spalle, braccia, fondoschiena e gambe. La forma più diffusa interessa la parte bassa, spiega il dottor Matteo Pejrona, specialista in neurochirurgia al Centro della colonna vertebrale Ars Medica: “Con una prevalenza stimata nel 2017 di 577.000.000 persone (7.5% della popolazione mondiale), il dolore lombare è una patologia altamente frequente e indica che nell’arco della sua vita almeno una persona su tre ha questo disturbo, prima causa di disabilità dal 1990”. Impatto economico e soprattutto sanitario invitano a una gestione multidisciplinare di ciascun paziente: “Le figure coinvolte nella presa a carico del paziente con mal di schiena sono medico di famiglia (ruolo fondamentale perché punto di riferimento del paziente che lo indirizza verso presa a carico specialistica), fisioterapista (segue il paziente per la riabilitazione), terapista del dolore e chirurgo vertebrale che dialogano strettamente sulla diagnosi e sull’offerta terapeutica personalizzata”. Per approfondire il tema, giovedì 2 marzo 2023 all’Hotel Belvedere di Locarno, il Centro della Colonna Vertebrale Ars Medica ha promosso per medici di famiglia e fisioterapisti la conferenza “Dolore Vertebrale”, nella quale si è parlato di tutti gli aspetti specifici delle patologie della schiena e della presa a carico interdisciplinare. Una formazione medico-sanitaria che sarà ripro­posta il 4 aprile 2023 nella Clinica Ars Medica di Gravesano per i medici e fisioterapisti del Sottoceneri. Molti gli aspetti e i contenuti proposti e discussi: dai fattori di rischio che possono condurre al mal di schiena, all’importanza della prevenzione con uno stile di vita sano e attività fisica consona. Il neurochirurgo Thomas Robert ha parlato dei dolori cervicali che, nella maggior parte dei casi, sono benigni e d’origine muscolare o articolare, è solo raramente sintomo di compressione del midollo spinale o di tumore vertebrale. Aldo Senigaglia ha toccato le deformità vertebrali: “Un’entità clinica complessa che causa dolore e disabilità e richiede per lo più un trattamento conservativo con riabilitazione, terapia infiltrativa e adattamento dello stile di vita. Solo in seguito, un eventuale percorso chirurgico (molto impegnativo)”. Lo specialista in anestesiologia e trattamento interventistico del dolore Massimo Barbieri ha illustrato la terapia del dolore e le sue applicazioni. Gianmarco Colombo, specialista in chirurgia ortopedica e traumatologia dell’apparato locomotore ha parlato di stenosi del canale vertebrale, mentre il neurochirurgo Matteo Pejrona ha toccato l’argomento del mal di schiena nei giovani. Infine, al neurochirurgo Maurizio Pintucci il compito di terminare sulle fratture vertebrali, sulla loro indagine e relativo trattamento adeguato.

Pubblicazione articolo: INFOpmi Monte Ceneri e Val Colla – maggio 2023