interviste

la voce di un Ticino in continua crescita ed evoluzione

Priscilla Cattaneo

Alla scoperta di Priscilla Cattaneo

Cantante, modella, influencer. Come si definisce Priscilla Cattaneo?

“Faccio la cantante per lavoro. Scrivo e canto i miei pezzi. Però mi è capitato molte volte di essere richiesta per promuovere prodotti o posare per scatti fotografici. Amo tutto il mondo dell’arte, ma la mia sfera è decisamente quella canora (ride ndr)”.

Cosa ti porti dietro del Ticino ogni giorno?

“Del Ticino mi porto dietro sicuramente la famiglia, ma anche i luoghi del cuore che mi ricordano da dove vengo. Mi piace a volte guardare indietro nel tempo e vedere quanta strada ho fatto e quanto sono cambiata”.

Il tuo talento lo si è ammirato anche ad “All togheter now”. Che esperienza è stata e come ha cambiato la tua vita?

“Il programma è stato un qualcosa che mi ha distrutta, sia come persona che come artista. Ed è una cosa meravigliosa perché ho potuto riscoprirmi da zero, rafforzarmi e imparare a non avere più paura dei giudizi delle persone. Io fino al programma, e anche durante, soffrivo di una forte ansia dovuta alla paura di non essere mai abbastanza in nulla. Finito il programma ho voluto cambiare, c’è stato un click nella mia testa che mi ha permesso di rivoluzionarmi. Infatti, ho iniziato a fare tantissima attività fisica che mi ha dato un’ottima autostima, ho iniziato a leggere e frequentare corsi online per far sì che la mente non controlli le tue paure ma bensì che sia tu a farlo. Non sono mai stata così bene come adesso! È stato un processo infinito, difficile. Ma ne è valsa davvero la pena”.

Ti ha dato qualche suggerimento la Hunziker?

“Michelle Hunziker è stata per me casa durante il programma. Non la si vedeva spesso ma quando succedeva aveva sempre le parole giuste al momento giusto. Sapeva del mio problema, e anche sul palco il suo sguardo riusciva a calmarmi e darmi sicurezza. È davvero una bella persona, piena di vissuto. Ho imparato tanto dal suo modo di essere”.

Il tuo nome è legato alla musica…

“La storia del mio nome è molto bizzarra in realtà. Mio padre fin da bambino era un super fan di Elvis Presley, letteralmente… abbiamo ogni cosa possibile sua! Da collezione e non. Quando mia madre rimase incinta, mio padre sperava tanto che fossi femmina per chiamarmi Priscilla, come la moglie di Elvis. Destino vuole che sono proprio nata il 24 maggio, stesso giorno di…Priscilla Presley”.

È da poco uscito il tuo singolo “Pianeta”. Se il primo “Diabete” parlava di una relazione tossica, di cosa tratta l’ultimo?

“Pianeta è un po’ l’evoluzione di diabete. Racconta come sia facile creare relazioni e amori ai giorni nostri. I social facilitano i sentimenti e permettono di divertirti, infatti molte relazioni (che siano amicizie o altro) nascono per noia e finiscono perché si trova altro con cui passare il tempo. Io lo chiamo “consumismo sentimentale! L’ho vissuto anche io in prima persona, infatti l’ho scritto pensandolo dal mio punto di vista”.

Pubblicazione articolo: INFOpmi Locarno – aprile 2022