LA CONOSCENZA COME RAMPA DI LANCIO DELLE PMI TICINESI

Il successo delle PMI, in termini di risultato economico nel breve e nel lungo termine, si basa sulla loro capacità di affrontare il continuo cambiamento di scenario con una costante capacità di progettare gli adattamenti nei tempi e nei modi necessari.

Indipendentemente dalla drammatica situazione contingente causata dalla pandemia Covid-19, le aziende debbono confrontarsi con un sostanziale passaggio dai paradigmi storici a nuovi paradigmi.

Questo passaggio comporta un’evoluzione dei modelli organizzativo/gestionali: da Istinto e Intuizione a Raccolta e Analisi di dati e informazioni; da Logica correttiva a Logica direttiva; da Anni, Mesi, Settimane a Ore, minuti, secondi; da Idee estemporanee a Processo creativo; da Supporto alle decisioni a Supporto alle azioni; da Efficienza a Ottimizzazione.

Le aziende possono trovare aiuto nell’affrontare la sfida del cambiamento nella combinazione di due linee d’azione: introdurre (o rafforzare) la logica di Project Management; affiancare alle competenze tecniche – saper fare – la dotazione di competenze che attengono al saper essere (soft skills) che guida i comportamenti e le relazioni.

Con tali competenze vengono incrementate le potenzialità, ridotte le criticità contingenti, accelerato l’utilizzo delle competenze tecniche, gestite positivamente le relazioni interpersonali; diminuite le interferenze negative delle criticità contingenti e costruite le premesse per evitare e/o gestire le future, ridotto lo stress pur incrementando la produttività.

Le due linee d’azione richiedono, ovviamente uno sforzo, la cui incidenza sull’azienda, in termini di costi e sulle persone in termini di impegno, può essere sensibilmente contenuto e, soprattutto, tradotto in investimento se realizzato in maniera strutturata e condotta sulla base di competenza ed esperienza.

La strutturazione a cui si fa riferimento prevede: l’inquadramento in un piano formativo che abbia dimostrato la sua validità e applicabilità per ogni tipologia di Organizzazione; l’apporto di professionalità di alto livello per metterlo in pratica.

Il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI offre l’opportunità alle Organizzazioni e alle persone che ne fanno parte di impadronirsi delle competenze progettuali e delle soft skills anche grazie al CAS “Prepararsi al futuro – Il Project Management tra vecchie e nuove competenze”.

LA CONOSCENZA COME RAMPA DI LANCIO DELLE PMI TICINESI

Il successo delle PMI, in termini di risultato economico nel breve e nel lungo termine, si basa sulla loro capacità di affrontare il continuo cambiamento di scenario con una costante capacità di progettare gli adattamenti nei tempi e nei modi necessari.

Indipendentemente dalla drammatica situazione contingente causata dalla pandemia Covid-19, le aziende debbono confrontarsi con un sostanziale passaggio dai paradigmi storici a nuovi paradigmi.

Questo passaggio comporta un’evoluzione dei modelli organizzativo/gestionali: da Istinto e Intuizione a Raccolta e Analisi di dati e informazioni; da Logica correttiva a Logica direttiva; da Anni, Mesi, Settimane a Ore, minuti, secondi; da Idee estemporanee a Processo creativo; da Supporto alle decisioni a Supporto alle azioni; da Efficienza a Ottimizzazione.

Le aziende possono trovare aiuto nell’affrontare la sfida del cambiamento nella combinazione di due linee d’azione: introdurre (o rafforzare) la logica di Project Management; affiancare alle competenze tecniche – saper fare – la dotazione di competenze che attengono al saper essere (soft skills) che guida i comportamenti e le relazioni.

Con tali competenze vengono incrementate le potenzialità, ridotte le criticità contingenti, accelerato l’utilizzo delle competenze tecniche, gestite positivamente le relazioni interpersonali; diminuite le interferenze negative delle criticità contingenti e costruite le premesse per evitare e/o gestire le future, ridotto lo stress pur incrementando la produttività.

Le due linee d’azione richiedono, ovviamente uno sforzo, la cui incidenza sull’azienda, in termini di costi e sulle persone in termini di impegno, può essere sensibilmente contenuto e, soprattutto, tradotto in investimento se realizzato in maniera strutturata e condotta sulla base di competenza ed esperienza.

La strutturazione a cui si fa riferimento prevede: l’inquadramento in un piano formativo che abbia dimostrato la sua validità e applicabilità per ogni tipologia di Organizzazione; l’apporto di professionalità di alto livello per metterlo in pratica.

Il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI offre l’opportunità alle Organizzazioni e alle persone che ne fanno parte di impadronirsi delle competenze progettuali e delle soft skills anche grazie al CAS “Prepararsi al futuro – Il Project Management tra vecchie e nuove competenze”.

Elia Contoz

Elia Contoz

Docente formazione continua, Dipartimento tecnologie innovative SUPSI e membro del Direttivo Associazione Project Management Ticino (APM-Ticino).

Elia Contoz

Elia Contoz

Docente formazione continua, Dipartimento tecnologie innovative SUPSI e membro del Direttivo Associazione Project Management Ticino (APM-Ticino).

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