Valentina tamborini

Valentina tamborini

Vice Presidente TAMBORINI CARLO SA, Brand Ambassador

Spinta dall’amore per la sua terra e dalla passione per il buon vino, nel 2013 Valentina Tamborini, nuova leva dell’azienda di famiglia, decide di dare la sua impronta creando la linea “Valentina Wine Collection”. Nasce così “CREDI”, vino rosso Cabernet franc, al quale segue “VIVI”, un bianco di uve Johanniter. A rappresentare graficamente la collezione arriva il logo che rappresenta una fenice, simbolo di rinascita. L’entusiasmo è tanto ed a questi primi due nettari si aggiungono un bianco ed un rosso, dal nome “LA RINASCITA”, che raccontano un’appassionata ricerca di assemblaggi: Cabernet sauvignon, Cabernet franc, Arinarnoa per il Rosso, Johanniter, Souvignier gris, Muscaris, per il bianco.

A maggio 2020 Valentina presenta il nuovo nato: un Rosé che completa la collezione “LA RINASCITA”, dedicato al Ticino ed al suo principe, il Merlot.

Insomma, Valentina non si ferma mai ma…

Per Lei che ricopre un ruolo di primo piano in azienda, cosa significa essere una donna imprenditrice nel 2020?

Non è un ruolo semplice il ruolo di donna e, inoltre, di “figlia”. Reputo che oggigiorno conti poco essere donna o uomo, basta essere all’altezza della propria missione e per arrivare a ciò si è in un costante processo di miglioramento, ancora meglio di evoluzione. Sono dell’avviso che la passione sia la chiave di tutto. Inoltre, una giusta dose di determinazione che permetta di raggiungere gli obbiettivi prefissati, come la perseveranza ed il coraggio di innovarsi sono ingredienti che non devono mai mancare.

Mi carica molto la parola “coraggio”. Infatti, analizzandola in maniera analitica, si scopre che la sua etimologia è molto profonda: avere coraggio significa essere di cuore, avere cuore per le azioni che si compiono durante il nostro percorso di vita. Purtroppo oggigiorno poche persone usano il cuore nel mondo del business.

Grazie alla sua nuova linea “Valentina Wine Collection” è già riuscita a togliersi importanti soddisfazioni. Da dove nasce il suo pensiero?

Il primo desiderio è stato quello di realizzare un sogno che custodivo nel cassetto da parecchio tempo. Una nuova collezione Tamborini di alta gamma, speciale e diversa, in edizioni limitate, bottiglie collezionabili dove viene valorizzata l’arte in tutte le sue forme. In seconda battuta, desideravo presentare al nostro pubblico delle novità. Infatti, sentivo che i nostri clienti avevano sete di cambiamenti e innovazione: percepivo da parte loro il desiderio di sapori e sentori diversi. Ho quindi creato, in collaborazione con il nostro Agronomo Pierluigi Alberio, un nuovo appezzamento

denominato “Vallombrosa 3” sito a Madonna del Piano, dove ho potuto piantare nuovi vitigni e in stretta collaborazione con il nostro Enologo Luca Biffi creare così nuove vinificazioni. Il risultato è stata la creazione di due linee: la prima che valorizza la totale purezza dei singoli vitigni come lo Johanniter ed il Cabernet Franc, mentre la seconda destinata alla creazione di assemblaggi che danno interessanti nuances aromatiche. I top di gamma “Credi” e “Vivi” e la nuova linea “La Rinascita” hanno già avuto il merito di essere premiati in Guida Gambero Rosso e nell’ambito di due concorsi internazionali, Piwi International e World Women Wine Award con sede a Londra.

La nuova linea “Valentina Wine Collection” sembrerebbe avere tutte le caratteristiche di un marchio “di fabbrica” personale che si prefigge di andare oltre alla sola offerta di prodotti vitivinicoli, è così?

Sì, è un marchio della stessa Tamborini Vini, che completa la nostra gamma e come Lei bene ha detto, andremo oltre.  Ci sono ancora molti progetti in elaborazione. Sono uscita con la mia linea di gioielli grazie alla bellissima collaborazione con Silvia Scaglione, CEO della Gioielleria di Lugano “Concetto Formale” www.concettoformale.com. Li reputo veri e propri “talismani di motivazione” da indossare. Li indosso personalmente ogni giorno. Di progetti ve ne sono davvero molti, ma devono essere realizzati con calma. Vi è la progettazione anche a corto e medio termine che è di notevole importanza e va costantemente monitorata.  Molto presto, inoltre, daremo vita ad un vino nuovo. Il suo nome è ancora un segreto…

Infine, quali consigli darebbe alle donne che vogliono realizzarsi in ambito lavorativo?

Abbiate coraggio, determinazione, passione, cuore, tenacia, e la vita vi ridarà i frutti desiderati. Io ci provo. Non mi reputo per forza un esempio ma una cosa è certa: quotidianamente ripongo tutta la mia energia in questa affascinante azienda: La Tamborini Vini.

Chi semina, raccoglierà degli ottimi frutti…

 

 

Il contributo apparirà nella rivista nr. 10 zona Lugano e Basso Ceresio (2° Edizione) – pubblicazione settembre 2020

 

 

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